Hantavirus, scatta il piano di sorveglianza: il Ministero attiva controlli, quarantene e laboratori
Circolare del Ministero della Salute dell’11 maggio 2026: rafforzate le misure di prevenzione dopo il focolaio registrato sulla nave MV Hondius
14 MAGGIO 2026
Il Ministero della Salute ha diffuso una nuova circolare operativa con cui aggiorna le autorità sanitarie italiane sul focolaio di hantavirus tipo Andes (ANDV) emerso a bordo della nave da crociera MV Hondius. Il documento, firmato dal Dipartimento della prevenzione e dalla Direzione generale della prevenzione sanitaria, definisce il quadro epidemiologico dell’evento e introduce una serie di misure rivolte a Regioni, ASL, USMAF, laboratori e operatori sanitari.
Secondo quanto riportato nella circolare dell’11 maggio 2026, i casi collegati al cluster risultano nove, con sette infezioni confermate, due probabili e tre decessi. Un dato che ha spinto le autorità sanitarie internazionali ad alzare il livello di attenzione, considerando che il tasso di letalità supera il 33%. Nonostante questo, il Ministero evidenzia come l’OMS continui a considerare basso il rischio globale, mentre per l’area europea l’ECDC valuta il rischio “molto basso” per la popolazione generale.
L’elemento che distingue il virus Andes dagli altri hantavirus è però la documentata, seppur rara, possibilità di trasmissione interumana, registrata soprattutto in contesti di contatto ravvicinato e prolungato, compresi alcuni casi avvenuti in ambito sanitario.