La Relazione del Garante privacy 2025: 807 provvedimenti, 37 milioni di sanzioni, accessi abusivi alle banche dati pubbliche. Occhio anche all’intelligenza artificiale!
6 LUGLIO 2026
Il 2 luglio scorso, il Garante per la protezione dei dati personali ha presentato la Relazione sull’attività 2025, sesto anno di mandato del Collegio composto da Pasquale Stanzione, Ginevra Cerrina Feroni e Agostino Ghiglia. Non è difficile immaginarlo, ma la relazione lo conferma: l’anno analizzato (il 2025) è segnato dall’intelligenza artificiale e da una tenuta difficile della riservatezza: 807 provvedimenti collegiali, oltre 37 milioni di euro di sanzioni riscosse e un’attenzione sempre crescente al settore pubblico con tutte le sue fragilità.