Il TAR Campania (Sez. IX), mediante sentenza del 1° giugno 2026, n. 3436, conferma l’esclusione di una candidata dirigente-avvocato che aveva dichiarato in modo generico la propria attività forense
30 GIUGNO 2026
La controversia riguarda un concorso per due posti di dirigente-avvocato presso un’azienda ospedaliera del Servizio sanitario nazionale. Il bando, in attuazione dell’art. 26, comma 1, del d.lgs. 165/2001, non richiedeva l’iscrizione all’albo ai candidati dipendenti pubblici, stante l’incompatibilità prevista dalla legge professionale forense.