La
legge 7 maggio 2026, n. 70 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9 maggio 2026, introduce un ampio riassetto della disciplina marittima italiana, intervenendo su governance del mare, nautica da diporto, attività subacquee, tutela ambientale e cantieristica. Il provvedimento rafforza il ruolo del Comitato interministeriale per le politiche del mare (CIPOM), istituisce formalmente la zona contigua italiana prevista dalla Convenzione di Montego Bay e aggiorna le linee di base del mare territoriale. Particolare rilievo assume il nuovo quadro normativo dedicato alle immersioni subacquee ricreative, con requisiti obbligatori per guide, istruttori e diving center, obblighi assicurativi e registri delle immersioni. Sul fronte della nautica da diporto vengono introdotte misure di semplificazione amministrativa, digitalizzazione dei documenti di bordo e nuove disposizioni per sicurezza e tutela ambientale, con specifica attenzione alle praterie di Posidonia oceanica.