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Il caso: gonfiabili nelle manifestazioni pubbliche

7 MAGGIO 2026

Il caso

 
Un’associazione organizzatrice di una pubblica manifestazione intende noleggiare alcuni giochi gonfiabili da installare durante l’evento.
L’ufficio comunale chiede quale documentazione debba essere acquisita: codice identificativo, collaudo, dichiarazione di corretto montaggio, polizza di responsabilità civile e certificazioni tecniche. Si chiede inoltre se sia possibile rilasciare direttamente all’associazione la licenza ex art. 69 TULPS.
 
La soluzione operativa
 
I giochi gonfiabili rientrano fra le attrazioni dello spettacolo viaggiante che per poter essere utilizzati necessitano dell’attribuzione del codice identificativo che dovrà essere intestato direttamente al soggetto che risulterà intestatario della licenza di cui all’articolo 69 TULPS nella quale dovrà essere inserita l’attrazione. 
 
Appare pertanto di difficile soluzione la possibilità di noleggiare l’attrazione, dato che la persona che poi intende utilizzarla a seguito del noleggio, dovrebbe ottenere la voltura del codice identificativo, il rilascio della licenza di cui all’articolo 69 TULPS e solamente dopo potrebbe installare il gonfiabile, producendo l’attestazione di corretto montaggio, la certificazione dell’impianto elettrico e le revisioni annuali dell’attrazione; solo dopo potrà richiedere il rilascio della licenza di esercizio di cui all’articolo 68 del TULPS.
Quanto prospettato potrebbe risultare praticabile qualora il noleggiatore provveda direttamente all’avvio dell’intera procedura autorizzatoria e, una volta ottenuta la licenza di cui all’art. 68 TULPS per l’installazione dell’attrazione, nomini l’organizzatore quale rappresentante ai sensi dell’art. 8 TULPS. In tal caso, il rappresentante designato dovrà garantire la propria costante presenza durante il funzionamento dell’attrazione.