10 APRILE 2026
Con l’ordinanza n. 6823 del 21 marzo 2026, la Corte di cassazione chiarisce i limiti del sindacato giurisdizionale sulle scelte dei Comuni in materia di commercio su aree pubbliche. Il caso riguarda il divieto di vendita itinerante in una specifica zona per ragioni di viabilità e salute pubblica. La Corte ribadisce che tali decisioni rientrano nella discrezionalità amministrativa e sono sindacabili solo sotto il profilo della legittimità, non del merito. Esclusa inoltre ogni disparità di trattamento rispetto al commercio su posteggio fisso, in quanto le due attività non sono comparabili.