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Strutture ricettive: obbligo di identificazione de visu

15 DICEMBRE 2025

Con la sentenza n. 9101 del 21 novembre 2025, la Terza Sezione del Consiglio di Stato ha ribaltato la decisione del TAR Lazio e riaffermato che l’art. 109 TULPS impone al gestore di strutture ricettive l’obbligo di verificare de visu la corrispondenza tra ospite e documento d’identità. La circolare del Ministero dell’Interno del 2024 non introduce nuove prescrizioni, ma si limita a richiamare un obbligo normativo vigente sin dal 1931. Il check-in da remoto, privo di riscontro visivo, non garantisce i livelli minimi di sicurezza pubblica richiesti dalla normativa. Per i gestori, ciò significa un ritorno alle regole tradizionali, senza possibilità di sostituire la verifica personale con procedure automatizzate.