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Rifiuti speciali, nel 2024 superati i 172 milioni di tonnellate

Il nuovo Rapporto ISPRA registra un aumento del 4,6% in un anno. Cresce il recupero di materia, mentre continua a diminuire il ricorso alla discarica

31 LUGLIO 2026

Nel 2024 in Italia la produzione di rifiuti speciali ha superato i 172 milioni di tonnellate, facendo segnare un incremento del 4,6% rispetto all’anno precedente, pari a circa 7,6 milioni di tonnellate in più. È quanto emerge dal Rapporto Rifiuti Speciali 2026 pubblicato da ISPRA con una nota del 21 luglio 2026, che evidenzia come la crescita della produzione di rifiuti sia stata nettamente superiore rispetto a quella dell’economia nazionale, aumentata nello stesso periodo dello 0,8% del PIL e dell’1,3% dei consumi.

 
A trainare la produzione è ancora una volta il comparto delle costruzioni e demolizioni, che da solo genera 90,4 milioni di tonnellate, pari al 52,5% del totale nazionale. Seguono il settore del trattamento rifiuti e risanamento (23,1%), le attività manifatturiere (15,9%) e le altre attività economiche (8,5%).