Natura e obblighi derivanti dalle convenzioni urbanistiche
Approfondimento sulla sentenza del Consiglio di Stato (Sez. IV) del 10 marzo 2026 n. 1938
27 MARZO 2026
Con la sentenza del Consiglio di Stato (sezione IV) del 10 marzo 2026, n. 1938, il giudice amministrativo ha fissato un principio in materia di convenzioni urbanistiche: quando le opere di urbanizzazione previste in convenzione sono state realizzate, completate e collaudate, il Comune non può decidere liberamente se prenderle o meno in carico.
Non si tratta, infatti, di una valutazione rimessa alla discrezionalità amministrativa, ma di un obbligo funzionalmente collegato alle competenze pubbliche sulla gestione delle infrastrutture urbane. Nella massima diffusa dalla Giustizia amministrativa, il punto è espresso con chiarezza: la presa in carico serve a garantire la cura dell’interesse pubblico, l’ordinato assetto del territorio e la fruizione collettiva delle infrastrutture.