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Verso il nuovo Testo Unico dell’Edilizia: la bozza del ddl arriva sul tavolo del Governo

All’esame del Consiglio dei ministri il disegno di legge delega. Parola chiave: semplificazione e revisione per un modello regolatorio unitario

3 DICEMBRE 2025

La nuova bozza del disegno di legge delega per il riordino del Testo Unico dell’Edilizia è attesa oggi alla riunione preparatoria del Consiglio dei Ministri. Il testo affida al Governo il compito di adottare, entro dodici mesi dall’entrata in vigore della legge, uno o più decreti legislativi diretti alla creazione del Codice dell’edilizia e delle costruzioni. L’obiettivo è realizzare una riforma organica e una semplificazione complessiva delle norme in materia edilizia, sicurezza strutturale e assetto urbanistico, coordinandole con la disciplina paesaggistica, sanitaria, fiscale e con la normativa settoriale.
 
Rispetto alla versione precedente, il testo ora in esame introduce significative modifiche ai principi e ai criteri direttivi della delega, intervenendo in particolare sulla definizione degli ambiti statali inderogabili, sui livelli essenziali delle prestazioni (LEP) nel settore edilizio e su vari aspetti procedurali, tra cui permessi in deroga, sanatorie e strumenti di rigenerazione urbana. Queste novità delineano un impianto più flessibile e orientato alla solita ineludibile parola chiave: semplificazione.