23 LUGLIO 2026
Il Ministero dell'Interno, con il Comunicato n. 2 del 21 luglio 2026, ha anticipato il contenuto del Decreto ministeriale 5 maggio 2026, attualmente in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, relativo al riparto del fondo destinato a compensare i Comuni per le minori entrate derivanti dall'esenzione IMU sugli immobili occupati abusivamente. Il provvedimento dà attuazione all'art. 1, comma 82, della legge n. 197/2022, mettendo a disposizione degli enti locali la Nota metodologica anno 2024 e il Riparto del contributo anno 2024, che individuano i criteri e gli importi spettanti a ciascun Comune.
L'intervento riguarda il fondo istituito per ristorare i Comuni delle minori entrate conseguenti all'esenzione IMU riconosciuta ai proprietari di immobili occupati abusivamente, nei casi previsti dalla normativa.
L'esenzione, introdotta dalla legge di bilancio 2023 (legge n. 197/2022), comporta infatti una riduzione del gettito tributario per gli enti locali, compensata attraverso uno specifico contributo statale.
Con il Comunicato n. 2, il Ministero rende disponibili, in via anticipata rispetto alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, gli allegati fondamentali del decreto.
In particolare, vengono pubblicati:
La pubblicazione anticipata consente agli enti locali di conoscere tempestivamente le somme loro assegnate.
Il decreto disciplina esclusivamente la distribuzione delle risorse del fondo riferite all'anno 2024.
Le somme sono destinate a compensare il mancato gettito IMU derivante dall'applicazione dell'esenzione prevista per gli immobili occupati abusivamente, secondo i criteri definiti nella nota metodologica allegata al provvedimento.
Per ciascun ente beneficiario il riparto individua l'importo spettante, che sarà formalmente confermato con la pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale.
Il provvedimento rappresenta un tassello dell'attuazione delle misure introdotte dalla legge di bilancio 2023 per evitare che l'esenzione IMU si traduca in una perdita strutturale di risorse per i bilanci comunali.
La pubblicazione anticipata della documentazione da parte del Ministero dell'Interno consente agli enti interessati di prendere visione dei criteri di calcolo e delle rispettive assegnazioni, in attesa dell'entrata in vigore del decreto con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.