Processo tributario telematico, aumentano le dimensioni dei file depositabili
Il Dipartimento della Giustizia Tributaria aggiorna il PTT: più spazio per il deposito telematico degli atti e nuova gestione della procura del difensore
10 GIUGNO 2026
Nuove funzionalità per il Processo Tributario Telematico (PTT). Con una nota del 3 giugno 2026, il Dipartimento della Giustizia Tributaria ha comunicato l’attivazione di importanti aggiornamenti evolutivi dei servizi di deposito telematico degli atti e dei documenti processuali, con l’obiettivo di semplificare l’attività di contribuenti, professionisti e uffici giudiziari.
File più grandi per il deposito telematico
La principale novità riguarda l’aumento delle dimensioni massime dei documenti che possono essere trasmessi attraverso il sistema telematico.
In particolare:
la dimensione massima del singolo file depositabile passa da
10 MB a 50 MB;
la dimensione complessiva dei documenti allegati in un unico deposito telematico aumenta da
50 MB a 100 MB.
L’intervento risponde alle esigenze manifestate dagli operatori del settore, spesso chiamati a depositare documentazione particolarmente corposa,
soprattutto nei contenziosi tributari più complessi.
Nuova classificazione della procura del difensore
Un secondo aggiornamento riguarda la gestione della
procura e della nomina del difensore.
Il sistema introduce infatti una classificazione autonoma della voce
“procura-nomina del difensore” tra le tipologie degli atti processuali depositabili telematicamente.
La nuova funzionalità consentirà di trasmettere la procura anche in un momento successivo rispetto alla costituzione in giudizio, garantendo una maggiore flessibilità operativa ai professionisti e una gestione più ordinata della documentazione processuale.
Semplificazione e digitalizzazione del contenzioso
Le modifiche si inseriscono nel più ampio percorso di modernizzazione della giustizia tributaria, volto a migliorare l’efficienza delle procedure digitali e a ridurre gli ostacoli tecnici che possono rallentare il deposito degli atti.
L’aumento delle dimensioni consentite e la gestione separata della procura rappresentano interventi particolarmente attesi dagli operatori del settore, destinati a rendere più agevole l’utilizzo del Processo Tributario Telematico.
Maggiore efficienza per professionisti e Corti tributarie
Gli aggiornamenti contribuiscono a rafforzare il ruolo del PTT quale strumento centrale per la gestione del contenzioso tributario, favorendo una più rapida trasmissione degli atti e una migliore organizzazione documentale.
Per avvocati, commercialisti, consulenti tributari e uffici delle Corti di giustizia tributaria si tratta di un passo concreto verso una giustizia sempre più digitale, efficiente e accessibile.