9 APRILE 2026
Arrivano rassicurazioni dal Governo sul futuro delle misure del PNRR sociale. Con una lettera indirizzata al presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi, i ministri Marina Calderone e Tommaso Foti confermano la piena validità degli obiettivi e aprono a un confronto operativo con gli enti locali.
La risposta segue le preoccupazioni espresse dall’Anci in merito al rischio di definanziamento di alcuni interventi, in particolare quelli relativi alle misure M5C2 1.2 sui percorsi di autonomia per le persone con disabilità e 1.3 su housing temporaneo e stazioni di posta. I ministri hanno sottolineato la volontà di mantenere un dialogo costante, confermata dalla convocazione di una riunione con tutti i soggetti attuatori prevista per l’8 aprile.
Secondo quanto chiarito nella nota ministeriale, le comunicazioni inviate ai Comuni non avevano finalità sanzionatorie, ma erano volte a sollecitare una ricognizione puntuale dello stato di attuazione degli interventi. L’obiettivo è quello di disporre di dati aggiornati e affidabili, anche in relazione ai ritardi registrati nell’aggiornamento della piattaforma Regis, individuata come unico sistema nazionale di monitoraggio del PNRR.
I Comuni e gli Ambiti territoriali sociali avevano manifestato forte preoccupazione per le possibili ripercussioni sui servizi destinati alle fasce più fragili della popolazione. In particolare, l’Anci aveva chiesto la sospensione delle comunicazioni e l’avvio di un confronto urgente per garantire continuità agli interventi già avviati.
La riunione dell’8 aprile rappresenta un passaggio cruciale per verificare lo stato di avanzamento delle misure e individuare eventuali criticità. Il Governo ha ribadito che, sulla base del confronto con gli enti attuatori, saranno adottate tutte le iniziative necessarie per assicurare la piena attuazione del Piano e fornire risposte concrete ai territori.