Milleproroghe 2026, via libera alle proroghe per Comuni e Città metropolitane
Opere medie, TARI, vice segretari e RENTRI: le principali novità del DL 200/2025 dopo il passaggio alla Camera
27 FEBBRAIO 2026
Il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 (cd. Milleproroghe), approvato dalla Camera con voto di fiducia il 23 febbraio e ora all’esame del Senato, introduce numerose proroghe di diretto interesse per Comuni e Città metropolitane. Dalla fine lavori delle opere medie alla pubblicazione delle delibere TARI 2025, fino alle disposizioni su vice segretari, edilizia privata e tracciabilità dei rifiuti: ecco le misure principali e i riflessi operativi per gli enti locali.
Opere medie: fine lavori prorogata al 30 settembre 2026
Tra le norme più attese figura la
proroga al 30 settembre 2026 del termine per la fine dei lavori delle cosiddette “opere medie” (art. 2, comma 2-bis).
La misura risponde alle difficoltà segnalate da numerosi enti, soprattutto di piccole dimensioni, impegnati in interventi strategici quali:
-messa in sicurezza degli edifici scolastici;
-riduzione del rischio idrogeologico;
-manutenzione straordinaria di strade, ponti e infrastrutture.
Il differimento mira a scongiurare revoche di finanziamenti per ritardi non imputabili agli enti, in un contesto ancora segnato da criticità operative e aumento dei costi.
Fusioni di Comuni: contributi straordinari estesi
Rilevante anche la disposizione che
estende da cinque a sette anni la durata dei contributi straordinari statali per le fusioni di Comuni realizzate dal 1° gennaio 2014 (art. 2, comma 2-ter).
La proroga rafforza la sostenibilità finanziaria dei processi di aggregazione, favorendo economie di scala e razionalizzazione amministrativa.
Vice segretari nei piccoli Comuni: soluzione transitoria fino al 2026
Per i Comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti privi di segretario comunale, il decreto introduce una disciplina temporanea (art. 2, commi 6-bis e 6-ter).
Fino al 31 dicembre 2026, in caso di concorsi deserti e impossibilità di nomina di un reggente, le funzioni di vicesegretario potranno essere attribuite a un funzionario di ruolo con almeno due anni di servizio presso un ente locale, in possesso dei requisiti per il concorso, previo assenso dell’ente di appartenenza.
La misura è accompagnata da:
-obbligo formativo minimo di 20 ore;
-avvio entro 90 giorni di nuova procedura per la nomina del segretario titolare;
-facoltà del Ministero dell’Interno di nominare in ogni momento un reggente.
TARI 2025: più tempo per la pubblicazione delle delibere
Limitatamente al 2025, le delibere relative a regolamenti e tariffe TARI saranno considerate tempestive se inserite nel portale del federalismo fiscale entro il
6 marzo 2026, con pubblicazione sul sito del Dipartimento delle Finanze entro il
16 marzo 2026 (art. 4, comma 12-sexies).
La proroga offre un margine operativo agli enti in fase di definizione dei piani finanziari e delle tariffe.
Edilizia privata e autorizzazioni paesaggistiche
Il decreto interviene anche in materia edilizia:
Proroga di 12 mesi dei termini per avvio e ultimazione degli interventi di edilizia privata (art. 9, comma 2-bis);
Estensione da 48 a 54 mesi del termine per modificare il regolamento sugli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica (art. 8, comma 5-quinquies).
Le misure si inseriscono nel solco dei precedenti differimenti legati all’emergenza pandemica e alle tensioni del mercato dei materiali.
Trasporto pubblico locale e fondi enti locali
Confermata la proroga delle modalità di riparto del Fondo nazionale TPL secondo i criteri attualmente vigenti, a copertura dei contratti in essere.
Slitta inoltre da 60 a 75 giorni il termine per l’adozione del decreto MEF di assegnazione delle risorse del Fondo destinato a enti locali, infrastrutture, sport, cultura e patrimonio storico-artistico.
Rifiuti: formulario cartaceo e iscrizione all’Albo
Sul fronte ambientale:
Il
formulario di identificazione rifiuti potrà continuare a essere emesso in formato cartaceo fino al 15 settembre 2026;
Prorogato al
30 giugno 2026 il termine per l’obbligo di tecnologie di geolocalizzazione per i trasportatori di rifiuti pericolosi;
Abrogata la proroga che estendeva i termini di iscrizione al RENTRI da 60 a 120 giorni.
Il quadro segnala una fase di transizione verso la piena digitalizzazione del sistema di tracciabilità.
Obbligo assicurativo per funzionari pubblici: slitta al 2027
Posticipata al
1° gennaio 2027 l’entrata in vigore dell’obbligo di polizza assicurativa per chi gestisce risorse pubbliche ed è soggetto alla giurisdizione della Corte dei conti, per i danni da colpa grave.
Un decreto di manutenzione normativa
Il Milleproroghe 2026 si conferma provvedimento di manutenzione normativa, volto a garantire continuità amministrativa e sostenibilità finanziaria agli enti territoriali.
Resta ora da verificare se, nel passaggio al Senato, saranno introdotti ulteriori correttivi o interventi sistemici sulle scadenze che, soprattutto in materia di investimenti pubblici, continuano a rappresentare uno dei nodi strutturali dell’attuazione amministrativa.