SGAte: aggiornate le specifiche operative per il Bonus TARI
Con una nota pubblicata il 3 febbraio 2026 sul portale SGAte, vengono aggiornate le specifiche tecniche e procedurali del processo “Bonus sociale rifiuti”
12 FEBBRAIO 2026
Con una nota pubblicata il 7 gennaio sul portale SGAte, è stato reso disponibile il modello di accordo che consente agli Enti erogatori, individuati dal D.P.C.M. 21 gennaio 2025 n. 24, di nominare ANCI quale Responsabile del trattamento dei dati personali nell’ambito della gestione del Bonus sociale rifiuti.
Il modello deve essere compilato su carta intestata dell’Ente (oppure con il logo dell’Ente riportato nella prima pagina), quindi firmato e caricato esclusivamente all’interno del Sistema da parte dell’Amministratore SGAte.
Si precisa che non saranno accettati accordi trasmessi tramite e-mail o PEC: l’inserimento deve avvenire unicamente attraverso la piattaforma.
È quindi disponibile sul portale il Modello di accordo di nomina del Responsabile del trattamento dei dati personali, necessario per completare correttamente gli adempimenti connessi alla gestione del Bonus TARI.
Con una nota pubblicata il 3 febbraio 2026 sul portale SGAte, vengono aggiornate le specifiche tecniche e procedurali del processo “Bonus sociale rifiuti”, con particolare riferimento al ruolo dei Gestori delle Tariffe e Rapporto con gli Utenti (GTRU). L’intervento si colloca nel percorso attuativo della deliberazione Arera n. 355/2025/R/RIF e del Testo unico del bonus rifiuti (TUBR), fornendo indicazioni operative essenziali per la corretta gestione e trasmissione dei dati.
Nuove specifiche di processo e tracciato SGAte
Il primo documento pubblicato riguarda la
versione del 3 febbraio 2026 del testo
“Funzionamento e specifiche del processo Bonus Sociale Rifiuti – Tracciato SGAte – Gestori”.
Il documento aggiorna in modo organico le modalità di interazione tra GTRU e sistema SGAte, disciplinando:
il flusso informativo relativo al riconoscimento del bonus TARI;
le fasi di presa in carico, lavorazione ed esito delle istanze;
la coerenza del processo con la disciplina Arera e con il TUBR.
Le nuove specifiche assumono rilievo diretto per l’organizzazione interna dei gestori e per l’allineamento dei sistemi informativi.
Validazione dei dati e caricamento massivo: il ruolo dei GTRU
Accanto al documento di processo, SGAte ha pubblicato anche il
documento Anci-SGAte del 30 gennaio 2026, aggiornato al
2 febbraio 2026, contenente le
specifiche di validazione per il caricamento massivo dei dati.
Il testo descrive in dettaglio i
controlli automatici di validazione applicati ai flussi trasmessi dai GTRU, individuando errori bloccanti, incongruenze formali e verifiche sostanziali. A completamento, è stato reso disponibile un
esempio di tracciato di export, utile per uniformare le modalità di estrazione e trasmissione dei dati.
Nel complesso, l’aggiornamento rafforza la standardizzazione del processo Bonus TARI e richiede ai gestori un puntuale adeguamento operativo e tecnologico.