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L’appalto non finisce con l’aggiudicazione: l’esecuzione è l’imbuto finale del contratto pubblico

Il primo articolo del Codice dei contratti pubblici contiene un’indicazione che rischia talvolta di essere trascurata proprio per la sua apparente ovvietà.

10 SETTEMBRE 2026

Le stazioni appaltanti, afferma l’art. 1 del d.lgs. n. 36/2023, perseguono il risultato «dell’affidamento del contratto e della sua esecuzione», con la massima tempestività e il migliore rapporto possibile tra qualità e prezzo.

 
La concorrenza stessa, secondo il comma successivo, è funzionale al conseguimento del miglior risultato possibile non soltanto nell’affidare, ma anche nell’eseguire i contratti.
 
La precisazione non è meramente lessicale. L’appalto ha uno scopo che non coincide con la selezione dell’operatore economico, perché la gara costituisce soltanto il procedimento attraverso il quale viene individuato il soggetto chiamato a realizzare un’opera, prestare un servizio o fornire un bene. Il risultato per il quale l’amministrazione ha impegnato risorse pubbliche si realizza soltanto quando quella prestazione viene effettivamente eseguita, nei tempi e secondo le condizioni previste.
 
Eppure, l’attenzione delle amministrazioni, degli operatori economici e, forse ancor più, degli operatori del diritto continua spesso a concentrarsi prevalentemente sulla fase che conduce all’aggiudicazione. Requisiti di partecipazione, cause di esclusione, soccorso istruttorio, valutazione delle offerte e anomalia alimentano una parte rilevantissima della produzione giurisprudenziale e del dibattito professionale. Una volta individuato il contraente, l’appalto sembra invece entrare in una zona meno osservata, nonostante sia proprio allora che dovrebbe cominciare la verifica del risultato.
 
Una procedura perfettamente gestita può infatti condurre a un contratto eseguito male, in ritardo o a condizioni diverse da quelle sulle quali si è svolto il confronto concorrenziale. La regolarità dell’aggiudicazione rimane essenziale, ma non garantisce, da sola, il buon esito dell’appalto.

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