Parere MIT 5 febbraio 2026, n. 3963
18 FEBBRAIO 2026
Con il parere n. 3963 del 5 febbraio 2026 il Ministero infrastrutture e trasporti interviene in merito all'interpretazione del nuovo comma 1-bis dell'art. 33 dell'allegato II.14 al Codice, introdotto dal D.L. 73/2025 (decreto Infrastrutture) convertito nella L. 105/2025, che consente l'erogazione dell'anticipazione del prezzo (art. 125 del Codice) anche ai servizi di architettura e ingegneria, continuando invece a mantenere esclusi tutti gli altri servizi di natura intellettuale, precisando che tale anticipazione è una facoltà per la Stazione Appaltante, subordinata alla disponibilità finanziaria nel quadro economico ed alla previsione espressa di tale istituto "nei documenti di gara", il che indurrebbe a presumere che l'anticipazione in oggetto non sia applicabile al caso degli affidamenti diretti, essendo questi identificati dal Codice come "l‘affidamento del contratto senza una procedura di gara": al riguardo, il Ministero si esprime per un'interpretazione estensiva della norma, affermando che, in assenza di ulteriori prescrizioni, la locuzione "nei documenti di gara" deve essere intesa come riferita alla documentazione della procedura di affidamento e quindi anche agli affidamenti diretti, tenuto altresì conto che l'art. 125 del D.lgs. 36/2023 si riferisce al contratto senza distinguere tra le diverse procure di affidamento.