Delibera AGCM 27 gennaio 2026 (G.U. 10/02/2026, n. 33)
17 FEBBRAIO 2026
L’AGCM, con delibera del 27 gennaio 2026 ha approvato il nuovo “Regolamento attuativo in materia di rating di legalità”, pubblicato sulla GU Serie Generale n.33 del 10-02-2026.
Il nuovo Regolamento, che sostituisce, dal 16 marzo 2026, quello precedente del 2020, disciplina l’attribuzione alle imprese un punteggio (da una a tre stelle) che ne certifica l’affidabilità etica e il rispetto della legge.
Ecco una sintesi dei punti chiave suddivisa per aree tematiche:
1. Requisiti di Accesso (Art. 2)
Per poter richiedere il rating, l’impresa deve possedere contemporaneamente tre requisiti:
– Sede operativa in Italia.
– Fatturato minimo di due milioni di euro (riferito all’ultimo esercizio).
– Iscrizione al Registro delle Imprese o al REA da almeno due anni.
2. Soggetti Rilevanti (Art. 4)
I controlli sulla legalità non riguardano solo l’azienda come ente, ma anche le persone fisiche che la governano: titolare, amministratori, direttori generali, soci di maggioranza e procuratori con poteri decisionali. La verifica si estende anche a chi ha ricoperto queste cariche nell’anno precedente la domanda.
3. Requisiti Obbligatori (Motivi Ostativi – Artt. 5-9)
Il rating viene negato o revocato se l’impresa o i suoi soggetti rilevanti hanno subito:
– Condanne penali o misure cautelari per reati gravi (es. D.Lgs. 231/01, reati tributari, bancarotta, violazioni sulla sicurezza sul lavoro, mafia, usura).
– Sanzioni Antitrust o per pratiche commerciali scorrette nel biennio precedente.
– Violazioni fiscali o contributive definitive (fino a quando il debito non viene estinto o rateizzato).
– Provvedimenti interdittivi dell’ANAC (anticorruzione).
4. Il Sistema di Punteggio (Art. 10)
Il rating è espresso in “stellette” secondo questo schema:
– Punteggio Base (*): Si ottiene rispettando tutti i requisiti obbligatori.
– Incrementi (+): Il punteggio aumenta di un “+” per ogni requisito premiale (es. adozione Modello 231, adesione a protocolli di legalità, tracciabilità dei pagamenti sotto soglia, processi di Responsabilità Sociale d’Impresa – CSR).
– Tre segni “+” danno diritto a una stella aggiuntiva, fino a un massimo di tre stelle ()*.
5. Procedura e Durata (Artt. 13-18)
– Domanda: Si presenta esclusivamente in modalità telematica con firma digitale.
– Tempi: L’AGCM delibera entro 60 giorni (sospendibili per richieste di integrazioni).
-Validità: Il rating dura 3 anni ed è rinnovabile su domanda (da presentare almeno 60 giorni prima della scadenza).
– Monitoraggio: L’Autorità effettua controlli continui e collabora con l’ANAC e la Guardia di Finanza (che controlla annualmente un campione del 10% delle imprese titolari).
6. Obblighi di Trasparenza e Sanzioni (Artt. 21-24)
L’impresa ha l’obbligo di comunicare all’AGCM entro 30 giorni ogni variazione dei requisiti. La mancata comunicazione o la presentazione di dati falsi comporta:
– Revoca del rating.
– Impossibilità di presentare una nuova domanda per 18 mesi.
– Sospensione in caso di uso improprio (es. utilizzo del logo AGCM, che è vietato).
Entrata in vigore (Art. 25)
Il nuovo regolamento sostituisce il precedente e diverrà pienamente operativo dal 16 marzo 2026.