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Trasporto scolastico degli studenti con disabilità, ripartito il contributo ai Comuni per il 2026

Il Ministero dell’Interno anticipa il decreto di riparto delle risorse destinate a potenziare il servizio di trasporto scolastico per gli alunni privi di autonomia. Rendicontazione entro il 31 maggio 2027
 
 
 
 

1 LUGLIO 2026

Il Ministero dell’Interno, con il Comunicato del 25 giugno 2026, ha anticipato il contenuto del decreto interministeriale 18 maggio 2026, in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, che disciplina il riparto del contributo destinato ai Comuni per il potenziamento del trasporto scolastico degli studenti con disabilità per l’anno 2026. Il finanziamento dà attuazione all’articolo 1, comma 496, lettera c), della legge n. 213/2023 ed è finalizzato ad aumentare il numero degli alunni privi di autonomia che possono usufruire del servizio per raggiungere la scuola.

Le risorse destinate ai Comuni

Il contributo è rivolto ai Comuni delle Regioni a statuto ordinario, nonché ai Comuni della Regione Siciliana e della Regione Sardegna.
L’obiettivo della misura è favorire l’accesso ai servizi educativi da parte degli studenti con disabilità frequentanti la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, sostenendo gli enti locali nell’incremento del servizio di trasporto scolastico dedicato.

Nota metodologica ed elenco dei beneficiari

Al decreto sono allegati due documenti fondamentali per gli enti interessati:
-la Nota metodologica, che illustra i criteri utilizzati per il riparto delle risorse;
-l’elenco dei Comuni beneficiari, con l’indicazione delle rispettive quote di finanziamento assegnate per il 2026.
Tali allegati consentono agli enti locali di verificare l’importo attribuito e le modalità di utilizzo delle risorse.

Obbligo di monitoraggio e rendicontazione

Particolare rilievo assume la fase di monitoraggio.
I Comuni beneficiari dovranno infatti compilare e trasmettere, tramite la piattaforma Sogei, la scheda di monitoraggio e rendicontazione relativa all’utilizzo delle risorse.
Il termine fissato dal decreto è il 31 maggio 2027, data entro la quale dovranno essere documentati gli interventi realizzati e i risultati conseguiti nell’ampliamento del servizio.

Un sostegno all’inclusione scolastica

Il contributo rappresenta uno degli strumenti attraverso cui lo Stato sostiene il diritto allo studio e l’inclusione degli studenti con disabilità, rafforzando un servizio essenziale per garantire pari opportunità di accesso all’istruzione.
Per gli enti locali sarà fondamentale programmare tempestivamente gli interventi finanziati e assicurare una corretta gestione delle risorse, nel rispetto degli obblighi di monitoraggio e rendicontazione previsti dal decreto.