Conto annuale del personale, invio dati entro il 6 giugno 2026
La Ragioneria generale dello Stato avvia la rilevazione sulla gestione del personale per il 2025
12 MAGGIO 2026
Scade il prossimo 6 giugno 2026 il termine entro cui Comuni, Province, Città metropolitane, Unioni di comuni, ministeri, agenzie fiscali, Presidenza del Consiglio dei Ministri ed enti del Servizio sanitario nazionale dovranno trasmettere alla Ragioneria generale dello Stato la relazione allegata al conto annuale del personale 2025.
L’adempimento è disciplinato dalla circolare RGS n. 8 del 2026, dedicata alle rilevazioni previste dal titolo V del d.lgs. n. 165/2001.
Trasmissione telematica tramite SICO
Le amministrazioni interessate dovranno inviare la documentazione utilizzando il sistema telematico SICO. Per ministeri e Presidenza del Consiglio il termine sarà differenziato in considerazione della maggiore complessità della rilevazione.
Le altre pubbliche amministrazioni dovranno invece trasmettere, entro lo stesso termine, una relazione illustrativa descrittiva delle attività svolte nel 2025, del personale coinvolto e dei risultati raggiunti.
La relazione rappresenta uno degli strumenti principali di monitoraggio della gestione del personale pubblico e costituisce un adempimento obbligatorio previsto dall’articolo 60, comma 2, del d.lgs. 165/2001.
Le novità della rilevazione 2025
Secondo quanto anticipato dalla Ragioneria generale dello Stato, la rilevazione 2025 conterrà elementi innovativi legati all’applicazione dell’articolo 14, comma 1-bis, del dl n. 25/2025, che consente l’incremento delle risorse destinate alla contrattazione decentrata e alle elevate qualificazioni.
L’obiettivo è acquisire dati puntuali sull’effettivo utilizzo di queste nuove possibilità finanziarie da parte delle amministrazioni.
Monitoraggio trimestrale nel 2026
La circolare individua inoltre gli enti tenuti a effettuare il monitoraggio trimestrale della gestione del personale nel corso del 2026. Tra questi figurano:
-603 Comuni;
-tutte le Province e Città metropolitane;
-enti sanitari;
-enti pubblici non economici e di ricerca di maggiori dimensioni.
La finalità è consentire alla RGS di elaborare dati statistici e verificare l’andamento delle dinamiche occupazionali nel pubblico impiego.
Firma dei revisori e controllo di gestione
Sia la relazione annuale sia i dati del monitoraggio trimestrale dovranno essere sottoscritti dal responsabile del procedimento e dal presidente dell’organo di revisione contabile.
Negli enti locali la relazione continua a essere articolata in funzioni fondamentali, servizi e prodotti, con specifiche tabelle dedicate alle modalità di gestione e alle ore di lavoro impiegate.
In molte amministrazioni questi dati vengono ormai utilizzati anche come strumento operativo di controllo di gestione e valutazione organizzativa.