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Recupero ICI enti non commerciali, pronti i codici tributo per i versamenti

Risoluzione n. 12/2026: modalità operative e scadenze per la restituzione degli aiuti fiscali
 
 
 
 

27 MARZO 2026

Con la risoluzione n. 12 del 24 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo necessari per il versamento, tramite modello F24 e F24 Enti pubblici, delle somme dovute per il recupero dell’ICI indebitamente non versata dagli enti non commerciali.

Recupero dell’esenzione ICI

L’intervento riguarda l’aiuto fiscale derivante dall’esenzione ICI prevista per gli enti non commerciali (art. 7, d.lgs. 504/1992), oggetto di recupero ai sensi dell’art. 16-bis del D.L. 131/2024.
Sono interessati gli enti che, per gli anni 2012-2013, hanno dichiarato o versato IMU/TASI oltre 50.000 euro annui.

Dichiarazione e versamento: le scadenze

Gli enti devono:
-presentare la dichiarazione entro il 31 marzo 2026;
-effettuare il versamento entro i 30 giorni successivi.
Il recupero riguarda il periodo 2006-2011, al netto di eventuali somme già versate a titolo di ICI.

Modalità di pagamento e rateizzazione

Le somme, comprensive di interessi, devono essere versate ai Comuni in cui sono situati gli immobili.
Se l’importo supera i 100.000 euro, è possibile optare per una rateizzazione in quattro quote trimestrali di pari importo.

Implicazioni operative

L’introduzione dei codici tributo completa il quadro operativo per il recupero degli aiuti fiscali, consentendo agli enti di adempiere correttamente agli obblighi.
Il provvedimento rappresenta un passaggio chiave per garantire la regolarizzazione delle posizioni pregresse e il corretto afflusso delle risorse ai bilanci comunali.